La Fede Salvifica: confidare interamente in Gesù Cristo
9.0 Introduzione
Dopo aver considerato la condizione peccaminosa dell'uomo, la meraviglia della grazia divina e la necessità del ravvedimento, giungiamo a una delle verità centrali dell'Evangelo: "la fede salvifica".
La parola "fede" è tra le più utilizzate nel linguaggio cristiano. Si parla di avere fede, vivere per fede, predicare la fede e combattere per la fede. Tuttavia, proprio a causa del suo uso frequente, il significato biblico autentico viene spesso frainteso. Per alcuni la fede è una semplice convinzione mentale, per altri è una forma di ottimismo spirituale. In certi ambienti viene addirittura presentata come una forza capace di produrre automaticamente prosperità, guarigione o successo personale. La Bibbia insegna invece che la fede salvifica è la risposta dell'uomo alla rivelazione di Dio e all'opera di Cristo. È il mezzo attraverso il quale il peccatore riceve la salvezza che Dio offre gratuitamente mediante la grazia. Comprendere correttamente questa dottrina è fondamentale, perché da essa dipende la comprensione stessa dell'Evangelo.
9.1 Che cos'è la fede?
Nel senso biblico, la fede non è un generico sentimento religioso, essa consiste nel confidare completamente in Dio e nella Sua Parola. L'autore della Lettera agli Ebrei scrive: "Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di realtà che non si vedono." (Ebrei 11:1)
La fede implica fiducia, essa si fonda non sulle emozioni o sulle circostanze, ma sul carattere di Dio e sulle Sue promesse. La fede non crea la realtà, si appoggia alla realtà di ciò che Dio ha detto e compiuto.
9.2 La fede nasce dalla Parola di Dio
La fede autentica non nasce dall'immaginazione umana, non nasce dal desiderio di ottenere qualcosa, nasce dall'ascolto della Parola di Dio. Paolo insegna: "La fede dunque viene dall'udire, e l'udire si ha per mezzo della Parola di Cristo." (Romani 10:17)
Per questo motivo una sana predicazione biblica favorisce la crescita della fede, mentre un insegnamento superficiale o distorto produce inevitabilmente una fede fragile. Dove la Scrittura viene trascurata, anche la fede diventa debole e vulnerabile.
9.3 Gli elementi della fede salvifica
La fede biblica coinvolge l'intera persona in:
Conoscenza
Non si può credere in ciò che non si conosce. La fede richiede una comprensione minima delle verità fondamentali dell'Evangelo:
- chi è Dio;
- chi è Cristo;
- la realtà del peccato;
- la necessità della salvezza.
Assenso
Non basta conoscere i fatti, occorre riconoscerli come veri. Molti conoscono la storia di Gesù senza credere realmente in Lui; persino i demoni credono nell'esistenza di Dio: "Anche i demoni credono e tremano." (Giacomo 2:19)
Fiducia personale
Questo è l'aspetto decisivo poiché fede salvifica implica affidarsi personalmente a Cristo. Non significa semplicemente credere qualcosa riguardo a Gesù, significa confidare in Lui come unico Salvatore e Signore.
9.4 La fede ha come oggetto Gesù Cristo
La fede biblica non è una forza generica, ha per oggetto una meta precisa: Gesù Cristo. Non veniamo salvati perché crediamo intensamente, siamo salvati perché confidiamo nella Persona giusta. La forza della fede non dipende dalla grandezza di chi crede, ma dalla grandezza di Colui nel quale si crede. Gesù dichiarò: "Chi crede in me ha vita eterna." (Giovanni 6:47)
9.5 Fede e opere
Uno dei temi più importanti del Nuovo Testamento riguarda il rapporto tra fede e opere. La Bibbia insegna chiaramente che la salvezza non si ottiene mediante le opere, infatti, Paolo scrive: "Poiché è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede." (Efesini 2:8)
Le opere non producono la salvezza, tuttavia, una fede autentica produce inevitabilmente opere. Giacomo afferma: "La fede senza le opere è morta." (Giacomo 2:26) Le opere non sono la radice della salvezza sono il frutto della salvezza: " … infatti siamo opera sua, essendo stati creati in Cristo Gesù per fare le buone opere, che Dio ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo." (Efesini 2:10) Una fede genuina trasforma il comportamento.
9.6 La giustificazione mediante la fede
Uno dei grandi insegnamenti apostolici è che il peccatore viene dichiarato giusto davanti a Dio mediante la fede in Cristo. Paolo scrive: "Giustificati dunque per fede, abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo." (Romani 5:1)
Quando una persona crede in Cristo:
- i suoi peccati vengono perdonati;
- la giustizia di Cristo le viene attribuita;
- viene riconciliata con Dio.
Questa verità rappresenta uno dei pilastri dell'Evangelo.
9.7 La fede come stile di vita
La fede non riguarda soltanto il momento della conversione, accompagna l'intero cammino cristiano. Paolo afferma: "Il giusto vivrà per fede." (Romani 1:17)
Il credente continua a confidare in Dio:
- nelle prove;
- nelle difficoltà;
- nelle decisioni;
- nelle sofferenze;
- nelle promesse divine.
La fede è il mezzo attraverso cui il credente cammina quotidianamente con il Signore.
9.8 Gli esempi di fede nella Bibbia
Ebrei capitolo 11 presenta una lunga serie di uomini e donne che vissero per fede.
- Abele: Offrì a Dio un sacrificio gradito.
- Noè: Costruì l'arca nonostante non avesse mai visto il diluvio.
- Abramo: Lasciò la propria terra seguendo una promessa.
- Mosè: Scelse di soffrire con il popolo di Dio piuttosto che godere temporaneamente del peccato.
Tutti questi esempi mostrano che la fede autentica produce obbedienza.
9.9 La fede e le promesse di Dio
La fede si nutre delle promesse divine: Abramo viene presentato come esempio perché: "Non vacillò per incredulità davanti alla promessa di Dio." (Romani 4:20)
La fede guarda oltre le circostanze presenti e si appoggia alla fedeltà del Signore, tuttavia, questo non significa ignorare la realtà, significa interpretare la realtà alla luce della sovranità di Dio.
9.10 Fede e sofferenza
Uno degli errori più diffusi nel nostro tempo consiste nel presentare la fede come garanzia di una vita priva di problemi. La Scrittura insegna esattamente il contrario. Molti grandi uomini di fede affrontarono:
- persecuzioni;
- malattie;
- privazioni;
- prove severe.
La fede non elimina necessariamente le difficoltà, permette però al credente di attraversarle confidando nella presenza e nella fedeltà di Dio.
9.11 Errori e fraintendimenti comuni
- La fede come forza impersonale: Alcuni insegnamenti presentano la fede come una sorta di energia spirituale che può essere utilizzata per ottenere ciò che si desidera. La Bibbia insegna invece che la fede è fiducia in Dio, non una forza autonoma.
- La fede come ottimismo: La fede non è pensiero positivo, è fiducia nelle promesse di Dio anche quando le circostanze sembrano contrarie.
- La fede senza ravvedimento: La vera fede è sempre accompagnata da ravvedimento e sottomissione a Cristo.
- La fede finalizzata esclusivamente alla prosperità: Una delle influenze più evidenti della teologia della prosperità consiste nel trasformare la fede in uno strumento per ottenere beni materiali. La Bibbia presenta la fede come un mezzo per conoscere e glorificare Dio, non per soddisfare ogni desiderio personale.
- La fede senza perseveranza: La fede autentica continua a confidare nel Signore anche quando le risposte sembrano tardare.
9.12 Applicazioni per la chiesa oggi
Chi comprende la fede salvifica:
- fonda la propria sicurezza su Cristo e non su sé stesso;
- cresce nella fiducia verso Dio;
- affronta le prove con speranza;
- persevera nelle difficoltà;
- vive nell'ubbidienza alla Parola;
- sviluppa una relazione più profonda con il Signore.
La fede diventa così non soltanto il mezzo della salvezza, ma anche il principio guida dell'intera vita cristiana.
9.13 Versetti da consultare
- Giovanni 3:16
- Giovanni 6:47
- Atti 16:31
- Romani 1:17
- Romani 4:18-21
- Romani 5:1
- Romani 10:17
- Galati 2:20
- Efesini 2:8-9
- Ebrei 11:1-40
- Giacomo 2:14-26
- 1 Pietro 1:8-9
9.14 Conclusione
La fede salvifica è la risposta del cuore all'opera della grazia di Dio. Essa consiste nel confidare personalmente in Gesù Cristo come unico Salvatore e Signore, riconoscendo la propria impossibilità di salvarsi tramite opere o meriti personali. Questa fede nasce dall'ascolto della Parola di Dio, si fonda sulla persona di Cristo e produce una vita caratterizzata da obbedienza, perseveranza e fiducia. Non è un semplice assenso intellettuale né una forza misteriosa attraverso cui ottenere ciò che desideriamo, ma un abbandono fiducioso nelle mani del Signore.
In un tempo in cui la fede viene spesso ridotta a emozione, ottimismo o strumento per il successo personale, la Chiesa è chiamata a recuperare l'insegnamento apostolico: la vera fede guarda a Cristo, dipende da Cristo, vive per Cristo e conduce infallibilmente a Cristo. È mediante questa fede che il peccatore viene giustificato, riceve la vita eterna e impara a camminare ogni giorno nella comunione con Dio.
Per approfondimenti consultare il seguente link:
La salvezza è mediante la sola fede o mediante la fede più le opere?