Poi, partiti di là, navigammo al riparo di Cipro, perché i venti erano contrari
(Atti 27:4)
Gli esperti con i quali Paolo viaggiava erano molto sicuri di navigare tranquilli facendo vela per l'Italia. C'era anche "un leggero scirocco" che prometteva di accompagnare placidamente la nave. Infatti, dopo le prime avvisaglie di pericolo che li aveva fatti navigare "al riparo di Cipro", pensarono che non ci fosse bisogno di svernare a "Beiporti", né di viaggiare con la dovuta attenzione: sapevano quello che stavano facendo. Chi avrebbe potuto convincerli del contrario? Badiamo a noi stessi, quando pensiamo che non ci sia pericolo nel nostro viaggio perché ormai "sappiamo come navigare" nel mare della vita. Siccome ci riteniamo credenti esperti e capaci, prendiamo le nostre decisioni, spesso senza consultare il Signore, talvolta perfino sapendo che quella non sarebbe mai la direzione che Lui ci indicherebbe. Come l'armatore e il timoniere della nave dovettero ricredersi della decisione presa, pagando un prezzo salato, così noi potremmo andare verso lo sfascio irrimediabile perché anche la più grande esperienza impallidisce davanti alla furia della bufera. Perciò, rimaniamo anche oggi al sicuro navigando vicino a Gesù e seguendo il Suo consiglio: la Parola di Dio.